Usualmente S.Tommaso d’Aquino (STDA) e’ ritenuto essere un filosofo aristotelico, almeno nel senso parziale – secondo alcuni teologi – che STDA ritenga valida la logica Aristotelica (o deterministica) secondo cui tutte le frasi logiche sono decidibili nel senso che sono necessariamente vere o false. Incidentalmente questa e’ la stessa logica posta da Immanuel Kant alla base della filosofia dell’Illuminismo (I.Kant “Critica della ragion pura”).
Ma e’ realmente cosi?
La sua opera “Contra Gentiles” dimostra chiaramente il contrario. Cio’ in quanto secondo STDA esistono verita’ trascendenti rivelate la cui natura non e’ razionalmente conoscibile – e quindi resta a priori indecidibile – per la ragione umana! Superando cosi la logica aristotelica con la logica basata sul Principio di non-contraddizione a tre vie, ovvero tre possibili valori di verita’: vero, falso e indecidibile (1).
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